Tre notizie e un’ostrica con una perla: prima del giubileo di Expo 2015 e a margine del film “Molière in bicicletta”

Tre notizie, poco meno o poco più. Comincia così: Davide Scabin lascia per un giorno il Castello di Rivoli e viene a casa mia grazie al pastificio Felicetti – Cosa succede in casa mia?  Ottimo soggetto- bisogna scriverci un film!

moliere-in-bicicletta

Massimo Bottura scrive di cucina etica ed ha tutta la dignità di un filosofo in cucina. Cosa succede nella mia vita? Buon soggetto -  qualcuno potrebbe girarci un film

Il mio amico Ippazio trasforma il suo ristorante in Osteria  ed è per me certo una ‘buona’ notizia il suo menu a 25 euro. Sarà vero o è solo il soggetto di un  altro film?

E se tutto questo è vero, cosa succede al mio film? Fa una pausa pranzo! E a pancia piena comincia a riflettere. Così.

Il mio amico Marino Niola (non lo vedo da molti anni, ma una volta eravamo amici) scrive  dell’Homo dieteticus e parla di ‘tribù’ -

Contro le tribù tuona il manifesto  della cucina metateista (che sarà mai? Una nuova idea per Expo 2015 ? )

Cosa faccio io?

Prima possibilità: me ne ritorno a Parigi e in valigia non dimentico di mettere accanto allo spazzolino da denti  il mio libro preferito, ” Sotto il sole giaguaro “-

Seconda possibilità: mi gusto quelle ostriche che sono avanzate dal film di ieri sera: visto su Cult, nel giorno di Pasqua ” Moliére in bicicletta “, ottime ostriche dell’Atlantico. Così decido per le ostriche e oggi, giorno di Pasquetta, raggiungo Alceste nel suo buon ritiro nell’isola di Ré. E mentre lo guardo seduto sulla sabbia mentre lui guarda il mare io assaporo le ostriche che ho sottrato furtivamente da lì dove sono state lasciate, sulla tavola. Come mi sento? Come  dovette sentirsi Eva quando mangiò quella famosa mela o forse come Persefone con la melagrana. E se qualcuno pensa che sto parlando di cibo glielo dico io subito che si sbaglia. Quello di cui qui vorrei dire è  del sapore dell’arte. Parole chiave? “Sono ateo come vero Iddio!” (frase trovata dentro all’ultima ostrica, scritta su un bigliettino di carta impermeabile che avvolgeva la perla). Ora capisco perchè  quest’ostrica mi è sembrata così diversa da quella, lentamente posata sulla lingua per essere voracemente ingoiata da un’altra donna nel film  “Tom Jones”

P.S..  Molière in bicicletta è un film bellissimo. il regista è Philippe Le Guay. Con Fabrice Luchini, Lambert Wilson, Maya Sansa  Titolo originale Alceste à bicyclette.  – Francia 2013.

locandina

 

 

 

 

 

 

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